Scarnificata

Strappo via ricordi.
Come cerotti.
Il loro fiato soffiava lieve
sulle ferite.
Ora restano cicatrici.
Scarnificata
la mia pelle si aggrappa
alle solide ossa.
E anche il vento innocente mi fa traballare.

Foto: Lazio, dicembre 2018 (copyright Anna Giuffrida)

Per caso

A volte è la casualità il miracolo.
Quello che lascia
una finestra aperta,
per quando vuoi provare ad affacciarti.

Foto: Riserva Naturale Monte Catillo – Tivoli (copyright Anna Giuffrida)

Anima liquida

Ho bisogno del rumore dell’acqua. Per sentire il mio respiro, per vedere la mia ombra. Per ricordare di esserci.

Quel suono è il mio suono. Quella fluidità è la mia flessibilità. Quel tramutarsi è come la mia pelle. Attraversata dell’ossigeno, toccata da esseri viventi. Calda, poi fredda. Poi ancora calda.

Foto: Grotte di Pertosa – (copyright Anna Giuffrida)